Ingecom Ignition supporta fortemente la sicurezza di rete di Corero contro gli attacchi DDOS

Ingecom Ignition supporta fortemente la sicurezza di rete di Corero contro gli attacchi DDOS

Il VAD spagnolo ha siglato un accordo di distribuzione con il brand, specializzato in soluzioni di difesa informatica flessibili e automatiche contro gli attacchi DDoS, per il mercato italiano.

 

Ingecom Ignition, società di Exclusive Networks e Distributore a Valore Aggiunto (VAD) specializzato in soluzioni di cybersecurity IT, OT/ICS, IoT e IMoT e cyber intelligence, ha siglato un accordo di distribuzione per il mercato italiano con Corero Network Security (AIM: CNS) (OTCQB: DDOSF), leader in sistemi di protezione DDoS (Distributed Denial of Service).

Le soluzioni Corero sono già presenti in Spagna e Portogallo attraverso Ingecom Ignition dalla fine del 2021; l’attuale accordo firmato in Italia rappresenta un consolidamento del rapporto commerciale tra le due aziende e una nuova scommessa di Corero sul ruolo di distributore del VAD.

Tanya Alfonso, Chief Revenue Officer di Corero, afferma: “La nostra collaborazione con Ingecom Ignition testimonia la forza e la sinergia tra le nostre due aziende, che si uniscono per affermarsi sul mercato italiano. Sfruttando la solida rete di distribuzione e le conoscenze di Ingecom Ignition, insieme puntiamo a elevare gli standard di cybersecurity in Italia. Questa partnership non si limita a espandere la presenza di Corero nel settore; si tratta di combinare la nostra abilità tecnologica con l’esperienza locale di Ingecom per fornire alle aziende soluzioni di protezione DDoS all’avanguardia. Siamo uniti nell’impegno di promuovere l’innovazione, migliorare le infrastrutture di sicurezza e favorire un ambiente digitale resiliente per tutti gli stakeholder in Italia“.

Anche Javier Modúbar, CEO di Ingecom Ignition, commenta che: “Abbiamo scelto Corero perché è tra i leader nell’evitare gli attacchi DDoS. Anche se ultimamente sembra che tutti gli incidenti informatici siano opera dei ransomware, non è così. Gli attacchi DDoS possono essere altrettanto gravi per tutte le grandi aziende o le infrastrutture critiche, per questo motivo avevamo bisogno di un fornitore attivo in questo campo all’interno del nostro portfolio. Siamo convinti che Corero sia il più adatto a questo scopo.”

Protezione DDoS senza tempi di inattività

Gli attacchi DDoS (Distributed Denial of Service) mirano a disabilitare un server, un servizio o un’infrastruttura, causando interruzioni del servizio per le aziende colpite e incidendo direttamente sulla loro reputazione.

Pertanto, le organizzazioni richiedono sempre più proattività da parte dei loro fornitori di servizi per essere assistiti nel rilevamento, nell’analisi e nella protezione dagli attacchi DDoS e da altre minacce informatiche, prima che abbiano un impatto sulle loro operazioni e, in ultima analisi, sulle loro attività.

Le tecnologie Corero SmartWall ONE e SecureWatch forniscono funzionalità di protezione scalabili contro gli attacchi DDoS esterni e le botnet DDoS interne.

Queste soluzioni offrono una difesa completa dalle minacce per le implementazioni rapidamente scalabili che richiedono prestazioni e connettività più elevate e funzionalità più ampie.

I sistemi di Corero riescono a evitare i tempi di inattività quando si verifica un attacco DDoS, grazie a una protezione flessibile e automatica e alla capacità di agire rapidamente contro la crescente domanda di questo tipo di incidenti.

In effetti, Corero riesce a mitigare automaticamente il 98% dei casi.

 

POTREBBERO INTERESSARTI

Action apre un nuovo negozio a Susegana, in provincia di Treviso (Veneto)

Action apre un nuovo negozio a Susegana, in provincia di Treviso (Veneto)

DJI Avata 2, Goggles 3 e RC Motion 3 offrono ai principianti del volo FPV le abilità dei professionisti

Nuovi Access Point GPON per la soluzione Omada SDN di TP-Link

Nuovi Access Point GPON per la soluzione Omada SDN di TP-Link

Domenica alla fiera di Rimini apre MIR 2024: che lo show abbia inizio!

Domenica alla fiera di Rimini apre MIR 2024: che lo show abbia inizio!