Nasce Bravoavvocato: piattaforma LegalTech che facilita l’accesso alla giustizia

Fondata da una startup milanese, introduce l’intelligenza artificiale nel settore legale per aiutare i cittadini a orientarsi più facilmente nelle questioni giuridiche e per supportare la digitalizzazione degli studi professionali. 

Debutta in Italia Bravoavvocato, una piattaforma LegalTech che punta a semplificare il modo in cui cittadini e professionisti legali entrano in contatto grazie anche all’utilizzo di tecnologie di intelligenza artificiale. L’obiettivo è rendere più semplice comprendere una problematica giuridica, orientarsi tra le possibili soluzioni e individuare il professionista più adatto alle proprie esigenze, favorendo una maggiore trasparenza informativa lungo tutto il percorso.

UN SERVIZIO PER AVVICINARE I CITTADINI ALLA GIUSTIZIA

Chiunque si sia trovato alle prese con una questione legale conosce le difficoltà che spesso accompagnano questo percorso, dalla comprensione del proprio caso alla ricerca di informazioni affidabili, fino all’individuazione del professionista più adatto alle proprie esigenze. “L’idea di Bravoavvocato nasce da un’esperienza personale”, spiega David Erba, co-fondatore della startup. “Mi sono trovato nella situazione di avere una questione legale da affrontare, di non sapere a chi rivolgermi e di avere poche informazioni per comprendere il percorso da seguire. Da qui è nata la convinzione e la volontà di creare uno strumento che, grazie alla tecnologia, aiutasse le persone a orientarsi in modo più semplice, trasparente e consapevole.” La piattaforma risponde a questa esigenza attraverso un percorso guidato che consente all’utente di descrivere la propria situazione e ricevere informazioni utili per comprenderne meglio il contesto. Tra gli strumenti disponibili vi è il Report di Primo Orientamento che viene generato entro le 24 ore. Si tratta di un servizio informativo elaborato con il supporto di tecnologie LegalTech che organizza le informazioni fornite dall’utente e restituisce una panoramica del quadro normativo e giurisprudenziale generalmente rilevante per la fattispecie descritta. Questo report ha natura esclusivamente informativa e orientativa, non costituisce consulenza legale, non contiene pareri professionali personalizzati, non instaura alcun rapporto professionale e non sostituisce in alcun modo la valutazione di un avvocato. Il suo obiettivo è aiutare l’utente a comprendere meglio la propria situazione, evidenziare aspetti meritevoli di approfondimento e consentire di affrontare in modo più consapevole l’eventuale successivo confronto con un professionista. La piattaforma mette inoltre a disposizione informazioni orientative sui costi normalmente associati a casi analoghi, elaborate sulla base dei parametri forensi previsti dal Decreto Ministeriale 147/2022. Tali indicazioni hanno carattere puramente informativo e non costituiscono preventivi professionali né vincolano in alcun modo il compenso richiesto dall’avvocato, che resta determinato autonomamente dal professionista dopo aver valutato il caso concreto. Tra le funzionalità disponibili vi è inoltre la possibilità di rateizzare le spese legali attraverso i principali strumenti di pagamento digitale, consentendo ai cittadini di affrontare con maggiore serenità anche percorsi complessi e garantendo al professionista l’incasso immediato del compenso. Il servizio copre numerose aree del diritto, tra cui separazioni e affidamento dei figli, controversie immobiliari, infortuni sul lavoro, problematiche relative alla circolazione stradale, debiti ed esecuzioni, diritto bancario e finanziario, immigrazione, responsabilità medica e molte altre. In totale la piattaforma consente di orientarsi in oltre quindici ambiti giuridici differenti.

COME FUNZIONA

Il percorso è progettato per essere semplice e accessibile. L’utente accede alla piattaforma da smartphone o PC, descrive la propria situazione attraverso una chat guidata e, in pochi minuti, può ottenere strumenti informativi utili a comprendere meglio il contesto della propria problematica, inclusi elementi orientativi relativi ai possibili costi normalmente associati a casi analoghi. Successivamente la piattaforma mette a disposizione fino a tre professionisti che operano nelle aree di attività maggiormente coerenti con le esigenze rappresentate dall’utente, selezionati sulla base delle informazioni condivise, lasciando sempre all’utente la piena libertà di scelta. Il primo colloquio conoscitivo con il professionista selezionato rappresenta un momento preliminare di confronto finalizzato a comprendere la situazione e valutare l’eventuale opportunità di instaurare un rapporto professionale. Solo a seguito dell’analisi del caso concreto, l’avvocato potrà formulare autonomamente il proprio preventivo professionale. La piattaforma non promuove alcuna competizione sui compensi e non prevede meccanismi di confronto tra preventivi. L’obiettivo è facilitare un incontro informato e consapevole tra cittadino e professionista, lasciando piena autonomia decisionale a entrambe le parti. Il Report di Primo Orientamento rappresenta uno degli elementi distintivi del servizio. Grazie alla raccolta strutturata delle informazioni e degli eventuali documenti condivisi dall’utente, consente di ridurre l’asimmetria informativa che spesso caratterizza il primo approccio a una questione legale. L’utente può così arrivare al colloquio con maggiore consapevolezza, mentre il professionista dispone fin dall’inizio di una rappresentazione più ordinata delle informazioni rilevanti, migliorando l’efficienza del primo confronto.

 

UN ECOSISTEMA DIGITALE PER LA GESTIONE E LA CRESCITA DELLO STUDIO LEGALE

Sul fronte dei professionisti, Bravoavvocato lancia in parallelo la versione PRO della piattaforma, pensata per supportare la digitalizzazione degli studi legali italiani. Bravoavvocato PRO integra in un unico ambiente digitale strumenti per la gestione operativa dello studio, l’organizzazione delle attività e la comunicazione con i clienti. La piattaforma consente di ricevere richieste provenienti da utenti che hanno già acquisito una prima comprensione della propria situazione e che hanno fornito una raccolta strutturata delle informazioni rilevanti ai fini del successivo colloquio professionale. Gli avvocati possono gestire in modo centralizzato fascicoli, anagrafiche clienti, scadenze, documenti e comunicazioni, con accesso da qualsiasi dispositivo e nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali. Il gestionale base è gratuito e non richiede competenze tecniche specifiche per l’adozione. A questo si affianca LexHero AI, un assistente tecnologico sviluppato per supportare l’analisi documentale e l’organizzazione del lavoro professionale. Il sistema opera all’interno di un ecosistema chiuso e conforme al GDPR. I documenti caricati dagli utenti non vengono utilizzati per l’addestramento di modelli esterni, garantendo la massima riservatezza delle informazioni trattate. Lo strumento aiuta gli studi a velocizzare attività ripetitive e di ricerca, favorendo una gestione più efficiente dei processi interni. “Bravoavvocato PRO rappresenta un’opportunità concreta per gli studi legali italiani. Non si tratta soltanto di adottare nuovi strumenti, ma di ripensare il modo in cui uno studio lavora, si organizza e cresce nel tempo. Vogliamo aiutare i professionisti a essere più efficienti, a gestire meglio i propri clienti e a dedicare più tempo alla qualità del servizio legale. capace di supportare il lavoro dell’avvocato, valorizzandone competenze, autonomia professionale e rapporto fiduciario con il cliente, senza mai sostituirsi al suo giudizio”, conclude Erba. Oltre 100 avvocati risultano già iscritti alla piattaforma.