NEOCAD raccoglie €550.000 per scalare l’AI nella progettazione meccanica

La startup italiana consolida la propria presenza nell’industria manifatturiera con il supporto di HabiSmart, il programma della Rete Nazionale Acceleratori di CDP Venture Capital dedicato al PropTech e all’ Edilizia Sostenibile e 40Jemz Ventures

NEOCAD, startup italiana fondata a fine 2024 con l’obiettivo di portare l’intelligenza artificiale nel cuore della progettazione meccanica, annuncia la chiusura di un round pre-seed da €550.000, sottoscritto da 40Jemz Ventures e HabiSmart, il programma della Rete Nazionale Acceleratori di CDP Venture Capital dedicato al PropTech e all’Edilizia Sostenibile insieme a Zest, Coima, Ariston e Nova Capital. L’operazione segue il precedente investimento ricevuto nell’ambito dello stesso percorso di accelerazione e segna un nuovo capitolo nella crescita della società. Le risorse saranno destinate principalmente allo sviluppo tecnologico della piattaforma, con focus sull’integrazione con i sistemi CAD e PLM utilizzati dalle aziende manifatturiere italiane e internazionali e alle attività commerciali per la validazione del prodotto sul mercato.

 

La visione di NEOCAD: l’AI agent per l’ingegnere meccanico

Il software CAD è imprescindibile nel processo di sviluppo industriale da oltre trent’anni ma nonostante i rapidi progressi tecnologici, non ha ancora pienamente integrato le potenzialità dell’intelligenza artificiale generativa. È da questa lacuna che nasce NEOCAD. Nata solo poco meno di due anni fa come startup innovativa unisce competenze in tecnologie basate sull’IA, design industriale e sviluppo software per creare una soluzione pensata per le esigenze del settore CAD.

Tre giovani co-founder sono alla guida di NEOCAD: Luca Licciulli, CEO e Alessandro Toia, COO & Head of Sales con background in economia e management e Ahmed Shahhat, CTO che guida l’architettura ingegneristica della piattaforma. La piattaforma è un AI Agent progettato per integrarsi con i sistemi CAD e PLM aziendali, consentire l’interrogazione della storia progettuale di un’impresa, individuare componenti già esistenti e supportare la generazione di nuovi modelli a partire da semplici input testuali. “Trasformiamo la conoscenza progettuale di un’azienda in un asset accessibile e interrogabile, riducendo drasticamente i tempi e gli errori nelle fasi più critiche del processo. Questo round ci permette di accelerare su due fronti concreti: lo sviluppo tecnologico della piattaforma, con un focus sull’integrazione con i sistemi già in uso nelle aziende manifatturiere e la validazione commerciale sul mercato italiano. Il futuro della progettazione è generativo e noi siamo già dentro quel futuro. Ora vogliamo portarci dentro anche le imprese italiane.” sottolinea Luca Licciulli, CEO di NEOCAD.

La startup è già attiva con alcune realtà industriali, tra cui gruppi internazionali del settore automotive, con l’obiettivo di ridurre i tempi di accesso alle informazioni tecniche e aumentare l’efficienza nei processi di progettazione.

 

Il percorso con Zest e HabiSmart

Il cammino di NEOCAD si è intrecciato fin dall’inizio con l’ecosistema dell’innovazione italiana. L’azienda è stata selezionata da Zest tramite il programma di accelerazione HabiSmart, il programma di CDP Venture Capital dedicato al PropTech e all’edilizia sostenibile della sua Rete Nazionale Acceleratori, a cui ha partecipato risultando una delle startup più promettenti.  “Abbiamo scelto di investire in NEOCAD ancora prima della costituzione della società, puntando su un team che ci ha colpito subito per l’ambizione di voler diventare un punto di riferimento globale nel proprio settore e di non limitarsi a costruire una buona soluzione. Nel corso del programma di accelerazione hanno dimostrato di poter sostenere questa ambizione grazie a un’execution rapida, una spiccata capacità di apprendimento e un’apertura al confronto, dialogando velocemente con il mercato e trasformando la propria visione in un prodotto già pronto, in pochi mesi, per una clientela enterprise.” commenta Andrea Peroni, Portfolio Manager di Zest e di HabiSmart. “Questo round consentirà alla società di accelerare il go-to-market del prodotto che ha già dimostrato la propria efficacia nel risolvere un problema reale e urgente nell’industrial engineering e nel product design, un ambito ancora poco servito e difficile da innovare per la presenza di strumenti legacy fortemente radicati, ma che offre oggi enormi potenzialità grazie a soluzioni AI come quella di NEOCAD”.

 

Gli investitori: 40Jemz Ventures

A fianco di Habitech in questo round entra 40Jemz Ventures SpA, holding di investimento capitalizzata da Ultra-High-Net-Worth Individual, con la missione di identificare le startup early stage più promettenti e supportarle con un processo ad elevata efficienza operativa. Il team è composto da ex-founder ed esperti di finanza, con un approccio sector agnostic orientato alla costruzione di un portafoglio profondo e diversificato. La società si distingue per vicinanza ai founder e velocità di esecuzione degli investimenti, caratteristiche che la rendono un partner naturale per realtà come NEOCAD, dove l’execution è tutto. “In 40Jemz cerchiamo realtà capaci di trasformare l’innovazione tecnologica in un vantaggio competitivo misurabile per l’industria. Di NEOCAD ci ha colpito l’approccio pragmatico: non un tool generico, ma un copilota che entra nei workflow CAD e mira a liberare tempo tecnico dalle attività ripetitive, migliorando velocità e qualità delle iterazioni. Questa applicazione dell’IA generativa a un settore complesso come la progettazione meccanica è una risposta concreta alla necessità di efficienza delle nostre imprese manifatturiere. Siamo entusiasti di affiancare Luca, Alessandro e Ahmed in questo percorso, convinti che la loro capacità di esecuzione farà la differenza nel ridisegnare gli standard della progettazione CAD.” conclude David Erba, Co-Managing Partner di 40JEMZ.