INPS, non è un attacco hacker

L'Accademia Italiana Privacy approfondisce cosa c'è dietro alla débâcle del sito ufficiale dell'Istituto Nazionale Previdenza Sociale e spiega perché l'ipotesi di un'operazione da parte di cyber criminali non convince. Ci risiamo: l'utilizzo da parte degli enti pubblici di tecnologie insufficienti per erogare i servizi ha mietuto com'era prevedibile un'altra vittima eccellente : L'INPS. Infatti nel giorno della richiesta di accessione al contributo di 600 euro alle Partite Iva, l'intero sistema è andato in ...

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Accademia Italiana Privacy: Covid-19 e i rischi del tracciamento

Il Presidente dell'associazione Alessandro Papini analizza il tema dell’uso degli strumenti tecnologici per monitorare e contrastare l'emergenza Coronavirus in Italia. Di fronte all’emergenza sanitaria collegata alla diffusione di Covid-19, si stanno facendo largo anche in Italia ipotesi di un approccio simile a quello adottato della Corea del Sud, che ha previsto l’utilizzo di strumenti tecnologici per tracciare i movimenti dei cittadini e poter isolare così i casi di infezione. Le valutazioni sull’efficacia ...

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Il Data Protection Day dal punto di vista di Accademia Italiana Privacy

In occasione della Giornata Europea per la protezione dei dati, Alessandro Papini, Presidente dell'Associazione commenta la situazione attuale: "Meglio grazie al GDPR, ma c'è ancora molto da fare". Ricorre oggi la 14° Giornata Europea per la protezione dei dati e, a un anno e mezzo di distanza dall’entrata in vigore del GDPR, rappresenta una buona occasione per fare un bilancio di ciò che è successo e qualche considerazione sulla situazione attuale. ...

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Accademia Italiana Privacy, il caso TikTok apre un problema gigantesco

La notizia emersa lo scorso 10 ottobre riguardo una possibile indagine del governo statunitense sull'app cinese riaccende i riflettori sui problemi legati alla privacy e alla libertà di espressione.   L’applicazione, che dal 2016 a oggi si è guadagnata un posto di primo piano al punto da essersi accreditata come la più credibile competitor di Facebook, sarebbe finita nel mirino del senatore repubblicano Marco Rubio per problemi legati alla sicurezza nazionale. ...

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